Non profit
SOS LIBANO: aiutare i bambini per gli sfollati libanesi
aiutare i bambini interviene in favore degli sfollati accolti dalle Case Salesiane di El Houssoun e di El Fidar, con la distribuzione di filtri per depurare lacqua e kit igienici.
1.000 morti, di cui un terzo bambini, un milione di sfollati su una popolazione di 4 milioni di abitanti.
Sono queste le drammatiche cifre del bilancio della guerra tra Israele e Libano, dopo quattro settimane di bombardamenti.
La popolazione libanese sfollata sta vivendo in condizioni difficili: in fuga da Beirut e dalle città del sud, ha occupato gli edifici pubblici per trovare riparo ed accoglienza.
Manca tutto: soprattutto acqua, materiale igienico-sanitario e medicine.
?aiutare i bambini? si è impegnata a sostenere due strutture Salesiane che si sono subito adoperate per l?accoglienza degli sfollati:
-la Casa Salesiana ?Ecole Don Bosco? che si trova nel villaggio di El Houssoun, provincia di Jbeil, e che attualmente ospita 30 famiglie di sfollati (170 persone, di cui oltre 100 bambini) provenienti dalla periferia di Beirut. La Casa Salesiana è diretta da Padre Alfredo Picchioni.
-la Casa Salesiana ?Don Bosco Technique? che si trova sulla costa, nella zona di el Fidar, a 35 km a nord di Beirut. La struttura, diretta da Padre Kazimierz Gajowi sta operando in 4 campi di sfollati, con la distribuzione di kit di prima emergenza.
In particolare ?aiutare i bambini? si è impegnata a farsi carico dei costi relativi alla fornitura di filtri per la depurazione dell?acqua e alla distribuzione di materiale igienico.
L?obiettivo dell?intervento di emergenza si propone di alleviare le difficili condizioni dei civili colpiti dalla guerra ed in particolare dei bambini.
?aiutare i bambini? si unisce con forza a tutti coloro che chiedono un immediato cessate il fuoco.
Dona subito! cc postale 17252206: SOS Libano
cc postale 17252206 intestato a Fondazione “aiutare i bambini” ONLUS, causale ?SOS Libano?
Per donazioni online: www.aiutareibambini.it
17 centesimi al giorno sono troppi?
Poco più di un euro a settimana, un caffè al bar o forse meno. 60 euro l’anno per tutti i contenuti di VITA, gli articoli online senza pubblicità, i magazine, le newsletter, i podcast, le infografiche e i libri digitali. Ma soprattutto per aiutarci a raccontare il sociale con sempre maggiore forza e incisività.